ISTITUTUM AD VITAE SCIENTIARUM AUCTORITATEM ..: :

Instituti propositum – praeter sua ipsa consilia – est omnis hominis libertati favere ex necessitatis metus maerorisque servitute, ut eius vitae finem intellegere et eligere possit. Ideo utopiam quandam et ideologiam quae nos ducere volunt amovendae sunt, concorditer cum natura et temporis lapsu vitae biologicum modum animo percipiendi gratia. Ad incerta superanda et libertatis sensum renovandumqui mundi anima permovet in dies prompti esse volumus. Ideo propositum habemus in usum tradere pro omnibus res scientiae nostrae inventa.

“Medicina renovata” ad valetudinem tuendam rationes maxime simplices facere significat. Si senectus definita ratio est, eam interpretare et denuo definire possumus secundum rationem suam, et nos a morbis usque ad vitae finem liberare, ipsis praeceptis utendo, quae ipsa natura in sua historia elaboravit, etiam corporis partes sicut instrumenta vitalia et cellulas textaque translando.

Nostrae geneticae identitatis moleculis agnotis, invenimus eam machinationem inhibendi ius habentem, quae humani corporis vitam eiusque immunologicam tolerantiam dirigit. Morborum vera causa est ille insanus cursus, qui ipsam telluris existentiam minat. Aequabilitatis investigatio cuivis sui ipsius interitus impulsioni opponimus, ut Hippocratis doctrinae fidem et pietatem pervadentem per relationes hominum semper servemus.


Fondazione per le Scienze della Vita

L’obiettivo della Fondazione – al di là dei suoi stessi scopi – è promuovere la libertà di ogni uomo dalla schiavitù del bisogno, della paura e del dolore, affinché possa decifrare e determinare il proprio destino.
Per questo riteniamo necessario uscire dagli schemi delle utopie e delle ideologie che pretendono di guidarci, per educarci a percepire i ritmi della nostra esistenza biologica in armonia con la natura e lo scorrere del tempo. Noi vogliamo sentirci capaci di superare giorno dopo giorno le nostre incertezze e di rinnovare il senso di libertà che anima il Creato, per questo intendiamo mettere a disposizione di tutti le scoperte del nostro sapere.

La Medicina Innovata consiste nella semplificazione estrema dei mezzi per tutelare la salute. Se l’invecchiamento è un programma ben definito, è possibile interpretarlo e ri-programmarlo liberandoci dalle malattie fino al termine della vita, usando quelle stesse regole che la Natura stessa ha elaborato nel corso della sua evoluzione, anche ricorrendo al trapianto di organi, tessuti e cellule.

Abbiamo identificato le molecole portatrici della nostra identità genetica e abbiamo scoperto il meccanismo inibitorio che regola la vita del corpo umano e la sua tolleranza immunologica, riconoscendo all’origine delle malattie quella stessa forsennata corsa in avanti che mina la stessa esistenza della Terra. Opponiamo la ricerca dell’equilibrio a qualsiasi impulso autodistruttivo, sempre fedeli al giuramento di Ippocrate e alla pìetas che permea le relazioni umane.

Foundation of Life Sciences

The goal of the Foundation other than the stated purposes is to advance the cause of man’s freedom from need, fear and pain so that he may to take charge of his own destiny.

That is why we think it is necessary to break the chains of the utopias and ideologies that want to guide us, and learn how to perceive the pace of our biological existence in harmony with nature and the flow of time.

We want to feel capable every day of solving our uncertainties and of renewing the sense of freedom that pervades the Universe, that is why we want to make available our discoveries to everyone.

Innovated Medicine involves the extreme simplification of the methods to protect our health. While aging is a well-defined path, we can study it and plan it in such a way as to get rid of diseases until we die. We can do this by resorting to the rules that Nature has devised in its history and by transplanting organs, tissues and cells.

The identification of the molecules of our genetic identity allows us to discover the inhibitory mechanism that regulates the life of the human body and its immunological tolerance, recognizing that at the origin of diseases there is that frantic race that undermines Earth’s existence. The search for balance, while keeping faith with Hippocrates’s oath, can correct all self-destructive impulses.


© 2006 Fondazione per le Scienze della Vita